Storia

La nostra Storia

Monster K nasce dalla passione di Juri Serafini per il motorsport, maturata fin dai primi anni di vita quando disegnava e progettava per gioco i primi prototipi di auto da corsa.

Il percorso di Juri

All’età di 13 anni inizia la carriera di pilota di go kart, seguito da preparatori molto esperti: Guazzaroni, Sfrenella e Nannik, dai quali ha appreso nozioni che sono state fondamentali per costruire il futuro.

All’età di 19 anni i due amici hanno percorso strade professionali differenti: Federico si è dedicato nel seguire l’azienda di famiglia guidandola in una crescita esponenziale e seguendola su molti aspetti, mentre Juri spinto dalla forte passione, decise di avviare un proprio racing team utilizzando telai già presenti sul mercato.

Avendo uno spirito molto competitivo, Juri ha voluto scommettere su sé stesso e sul suo team di lavoro, affacciandosi anno per anno a campionati sempre più importanti e coprendo tutte le categorie, fino a ottenere massimi risultati con grande soddisfazione.

La costante ricerca di sfide sempre più ambiziose spinse Juri Serafini a investire anche nell’aspetto tecnico, scegliendo di equipaggiare il proprio team con telai di un marchio secondario, privo di una reale esperienza di sviluppo. Questa scelta lo portò a impegnarsi personalmente nell’evoluzione dei telai, ampliando significativamente le proprie competenze tecniche. Grazie alla sua innata capacità di intuire le dinamiche, le sollecitazioni e i movimenti che agiscono sulla struttura, ogni intervento si tradusse in un miglioramento concreto, confermando la sua profonda passione per la progettazione e la costruzione.

Dopo essersi confrontato con i migliori al mondo e dopo numerose conferme positive, nasce la forte voglia di creare una propria linea di telai, Monster K, ed una rete di dealers nel mondo con cui collaborare costantemente, così da dare vita al marchio Monster K.

Avendo un racing team performante che vanta vittorie e risultati di rilievo in tutte le categorie, arriva il momento di dar vita al reparto Formula 4, insieme a Federico Miccoli esperto di monoposto.